Il nostro 2018

Continua il pressing: idrovia ed elettrodotto oggetto di emendamenti, proposte e interrogazioni
13 Dicembre 2018

 

 

 

L’approssimarsi delle festività natalizie e della fine dell’anno ci offrono l’occasione per tracciare un breve bilancio delle iniziative portate avanti in questo 2018.

Sono oltre 700 le bandiere gialle Elettrosotto realizzate e distribuite nel corso dell’anno, a cui vanno sommati i 12 striscioni che costellano i punti di maggior passaggio dei nostri paesi.

In vista delle ultime elezioni politiche abbiamo raccolto le adesioni di 41 candidati alla nostra petizione, molti di loro sono stati eletti ed ora siedono sugli scranni del Parlamento.

Il 25 febbraio abbiamo preso parte alla manifestazione organizzata a Belluno dagli amici dei Comitati Civici per chiedere l’interramento degli elettrodotti nella Valle.

Quasi ogni settimana abbiamo partecipato a delle riunioni serali che ci hanno permesso di organizzare le nostre iniziative sul territorio, come le decine di gazebo che hanno animato i mercati rionali.

Come dimenticare, poi, le serate comunitarie di Aggiungi un posto a tavola e del Galileo con Andrea Pennacchi? Momenti di gioia e di riflessione che ci hanno accompagnato nel corso della primavera e dell’estate, dopo il grande successo di Si può fare! in cui abbiamo simbolicamente interrato l’elettrodotto lungo l’argine dell’Idrovia.

Nel mese di maggio, due eventi hanno caratterizzato la nostra attività, a cominciare dall’aver ricevuto dall’amministrazione comunale di Vigonovo l’assegnazione della torretta Colombaia come nostra sede.

Abbiamo dedicato decine di ore di lavoro alla pulizia e al restauro della Colombaia, rendendola finalmente uno spazio vivo e un presidio importante per la nostra battaglia.

Un mese pieno di iniziative, a cominciare dalla serata con Bepi e Maria organizzata dal Comune di Vigonovo passando per l’inaugurazione del parco sull’argine dell’idrovia realizzato dal comune di Saonara.

Alla fine di maggio è finalmente arrivata la notizia che tanto aspettavamo: dopo sei mesi di riflessione chiesti dall’azienda, il progetto dell’elettrodotto è stato ritirato aprendo così la stagione della proposta.

Si tratta di un cambio di prospettiva inedito nell’ormai decennale storia della nostra battaglia, perché finalmente tocca alle comunità diventare protagoniste del loro futuro assumendosi la responsabilità di una visione di lungo periodo dello sviluppo civico.

Per venire incontro all’evoluzione della nostra attività, abbiamo deciso di porre l’accento su Elettrosotto, rimarcando così la volontà d’esser propositivi verso il futuro.

Abbiamo attivato una serie di nuovi strumenti che ci permetteranno d’essere ancor più presenti ed attivi nella comunicazione, a partire dal canale Telegram elettrosotto passando per il numero 347 34 07 922 che vi invitiamo a salvare e a contattare via Whatsapp per ricevere aggiornamenti diretti.

Con questi ultimi sviluppi siamo ormai arrivati alla fine di quest’anno, ed è con tutto l’affetto e la speranza per un futuro migliore che vogliamo augurare a tutti un buon Natale e un felice anno nuovo.

 

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